C’è chi corre perché ha un conto aperto con la vita, chi lo fa per fare il «tempo», per superare i propri limiti, spingendosi sempre più avanti, per vincere con se stesso, contro gli altri.

C’è chi corre per dimostrare qualcosa a qualcuno, chi perché è alla ricerca di leggerezza e di senso di libertà.

C’è chi corre per stare insieme, per far gruppo, per stringere relazioni, amicizie, per condividere l’emozione di un traguardo, la difficoltà di un tragitto, il superamento di un chilometro difficile.

 

Tu, Lamberto correvi per far correre gli altri.

 

La tua era una corsa di «generosità», dettata dal desiderio di aiutare altre persone a incontrare la passione per la corsa, a scoprirla dentro di sé, a coltivarla per renderla un’esperienza via via più gratificante, più intensa, unica.

La tua passione e la tua generosità ci hanno abbracciato ad ogni partenza, ad ogni arrivo.

E continueranno a farlo, mentre tu prosegui il tuo allenamento in tempi e luoghi che non appartengono agli uomini, ma agli eroi. Sì, agli eroi, come sei tu.

Il TUO gruppo di podisti

Fanocorre


Video tratto dal telegiornale "Occhio alla notizia" di FanoTV del 22/11/2013

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Ciao Lamberto, non riusciremo mai a darti quanto tu ci hai dato.
Grazie di tutto.
Oscar e famiglia

***

La tua mitezza, la tua generosità, il tuo sorriso e la tua bontà continueranno a correre con noi. Mi stringo alla tua famiglia insieme a tutte le persone che ti hanno voluto bene.
Alfredo de Martino

***

Domenica tutti alla gara …
Qualsiasi condizione meteo …
Per noi ( e per tutti i runners) ci sarà sicuramente il sole …
CIAO

***

ciao Lamberto,
la tua disponibilità e generosità era commovente! Una persona innamorata della vita e dei valori per cui vale la pena esserci!! GRAZIE PER QUELLO CHE HAI FATTO SEMPRE CON LA MASSIMA DEDIZIONE E SERENITA' NONOSTANTE TUTTO QUELLO CHE STAVI PASSANDO! GRAZIE!!

***

Ti ricorderemo sempre.
faccio la proposta di chiamare il gruppo : Fano Corre" Lamberto Tonelli

***

sei stato un Grande.ognuno di noi conserverà in un posto speciale qualcosa di te. Ciao Lamberto.

***

Giancarlo Rita e tutto l'Avis Aido Urbino,sono vicini alla famiglia e al gruppo Fano corre,per la scomparsa del presidente (di tutti) Lamberto.

***

Ciao Lamberto, ci lasci come preziosa eredità la forza e il coraggio con cui hai affrontato questa tua ultima maratona. La forza e il coraggio che si trova solo nel cuore degli umili.
Federico

***

NON TI DIMENTICHERÒ MAI GRANDE MAESTRO DI SPORT E DI VITA!!!!! SICURAMENTE OGNI VOLTA CHE CORRERÒ IL PRIMO PENSIERO SARA' RIVOLTO SEMPRE A TE. GRAZIE, PER SEMPRE NEL MIO CUORE. RAFFI.

***

avrai già tesserato il n°1, e questo non è giusto: quando mai vinceremo? come non è giusto che sei andato avanti mentre noi, in gruppo, arranchiamo. grazie Lamberto, mi hai fatto conoscere un mondo. metti un po' d'ordine da lassù. organizza,  arriviamo. Bruno

***

Generoso!
E' vero, eri proprio uno con questa rara qualità. 
ciao

***

Ciao grande Presidente non ti dimenticheremo mai!!

***

Ciao Lamberto ti ricordo come sempre gioioso e disponibile per tutti. Purtroppo domenica non  sarò al Esalex ma  a Firenze .Correrò in tuo onore
Gabriele Orazi

***

è giunto il momento che te lo racconti Lamberto , si perche per me sei stato quello che tutti raccontano ma io lo vissuto in tempi lontani ma solo l'estate scorsa mi si è aperto quel cassetto dove ho ricordato quel viso quelle parole quella espressione .
Anno 2004 entrai in quella stanza insieme mia madre mia sorella tu in piedi dietro la scrivania il primario seduto , qualche discorso sperando in buone notizie ma poi non fu cosi il primario fa una domanda io rispondo si mamma e mia sorella lo stesso, facciamo qualche domanda nello sconforto e nella consapevolezza ma il tuo sguardo mi diede serenità . non ci conoscevamo ma il tuo modo di porti fu sereno cordiale ... estate 2012 parlando con un podista mi disse che stavi male e nel parlare scoprii che tu lavoravi in quel reparto fin quel giorno ogni volta che ti vedevo il mio cervello diceva ma dove ci siamo visti eppure ti conosco.. mi misi a piangere e promisi che sarei diventato un tuo atleta. forse una riconoscenza stupida pero per me era importante e cosi feci, ora sei lassù e continuerai a correre e a tranquillizzare tutti. il mio è un GRAZIE speciale per tutto.

***

Ti abbiamo conosciuto forte: quando capeggiavi le uscite d'allenamento del gruppo o quando centrasti da 50enne  le tre ore in maratona. Ma soprattutto abbiamo apprezzato queste tue doti: la bontà, l'altruismo, la mutualità, l'abnegazione. Farle nostre resta il miglior modo di ricordarti.
Massimo C

***

Non ti conoscevo tanto. Ti avrò incontrato, tre, forse quattro volte in tutto.
La prima volta ti ho visto mentre ti allenavi. Correvi al fianco di persone che erano anche mie amiche e che mi parlavano spesso di te, della tua buona compagnia, della  discrezione e dell’umiltà con cui portavi avanti il coordinamento e la gestione della società podistica che avevi fondato. Ricordo di aver provato curiosità nei tuoi confronti,  perché quelli che mettono passione in quello che fanno o dimostrano creatività e spirito di iniziativa suscitano sempre i miei interessi.
La seconda volta ti ho parlato per telefono. Il numero lo avevo avuto proprio da una di quelle mie amiche che correva con te. Era una richiesta di complicità. Chi mi accompagna nella vita stava attraversando un periodo critico e aveva deciso di non far più gare, di privarsi del piacere di correre. Come spesso avviene nelle relazioni affettive, le mie insistenze a rivedere questa drastica posizione risultavano del tutto inascoltate, forse finanche fastidiose. E allora ho pensato che tu fossi "quello giusto" per dare le spinta necessaria in quel momento a quella persona. Abbiamo fatto un accordo che ha funzionato, forse per la mia intuizione a individuarti come deus ex machina della questione, certo per la tua grande capacità a spronare l’altro nel rispetto dell’altrui sensibilità.
Anche la terza volta ti ho interpellato per la stessa persona. Si trattava dell’acquisto della giacca a vento della Società. Era un regalo. La crisi era passata. Aveva ricominciato a correre. Ero contenta sebbene una moglie, una compagna, tenda spesso - molto stupidamente e certo egoisticamente - a vedere come concorrente qualunque attività del proprio compagno che non abbia se stessa come centro assoluto di attenzione. Non ti sei fermato a darmi i riferimenti per l’acquisto della giacca, no: sei venuto a portarmela a casa. A domicilio. Ricordo di aver pensato che, «sì, davvero quest’uomo ha modi e gentilezze che sono fuori dal comune». E la curiosità iniziale andava mutandosi in ammirazione …
L’ultima volta che ti ho visto è stato accanto al pullman che mi avrebbe portato a Malcesine. Accompagnavo mio marito a una maratona. In lui era cresciuta la passione, la capacità di gestire la fatica, di renderla compatibile agli impegni famigliari. Erano migliorati i tempi, le prestazioni. In me erano maturate nuove consapevolezze legate principalmente al fatto che non era poi così male correre, che lui non mi privava di niente se andava ad allenarsi tutte le sere, perché al suo ritorno, ogni volta, aveva un pezzo di vita nuova da regalarmi. E questo mi faceva bene. Ci faceva bene.
Quel mattino di ottobre è stato il primo, il solo in cui ti ho visto con uno sguardo spento. No, non era per la malattia. Era per l’impossibilità ad unirti al gruppo. Non era la consapevolezza o la paura di quello che ti aspettava. Era la presa di coscienza di quello a cui dovevi rinunciare che ti rendeva così triste.
Ci hai salutato, prima della partenza. Sei salito sul pullman e ci hai salutato.
Eri davanti a me. Davanti a me e a mio marito.
Ti abbiamo applaudito, tutti, anche io che ti avevo visto solo tre, forse quattro volte in tutto.
Qualcuno ci ha messo pure qualche fischio o tifo da stadio, così, per sdrammatizzare, per stemperare quel groppo che mangiava dentro ognuno e te, insieme a ciascuno di noi.
Ti sei commosso, perché questo genere di protagonismi non possono che mettere a disagio uno come te. È normale e spiegabile.
Ti voglio ricordare così, Lamberto, come ti ho visto l’ultima volta.
Per gli altri, per tutti, nel tuo ruolo di Presidente, di guida di «Fanocorre», che si scrive tutto attaccato, perché così anche le parole che formano la denominazione del gruppo si rincorrono e competono.
Giustamente. E necessariamente, direi.
Per me nella tua veste di esempio di vita, di amore autentico e incondizionato per qualcosa, per qualcuno.
Non si incrociano tante persone significative durante la nostra esistenza. Gli incontri carismatici, quelli che ti lasciano un segno e ti aiutano a crescere, alle volte non sono legati alla frequentazione assidua, alla relazione sistematica.
Mi porto a casa questo paio di grandi insegnamenti dall’essermi fortuitamente imbattuta in te in questi ultimi anni.
Ci saremo parlati per un quarto d’ora a dir molto. Ma quel quarto d’ora ha voluto dire davvero molto per me. Catia

***

Lambi per me è stato davvero un onore grande poterti conoscere e averti come presidente in questi anni. Per me sei stato un esempio anche nella risposta alla tua malattia. A motivo di tutto quello che di buono hai fatto per gli altri e delle sofferenze che tuo malgrado hai dovuto affrontare, la nostra speranza è che ora il Signore ti riempa della sua pace e della sua gioia. Non smettere mai di tenerci i tempi e a seguirci. Un caro saluto d'arrivederci! :)
Marco Bargnesi

***

Sentite Condoglianze da Giommi Christian e Francolini Sabrina della società banca di pesaro

***

Purtroppo non ho avuto il piacere di conoscerlo, mi sento però di dire che in questi momenti molto tristi, le parole pronunciate da Papa Francesco in tante circostanze rasserenano molto.
Sentite condoglianze alla famiglia.
Stefano Ragazzini.

***

Poche persone hanno la capacità di tradurre in caratteri stampati quelli che sono i sentimenti ed io non ho certo la pretesa di considerarmi una di loro.  Di certo non è una mia abitudine renderli pubblici, ma per te Lamberto mi sento in dovere di tentare qualsiasi impresa: per cui ti sto scrivendo qui.

Ti ho conosciuto soltanto nel 2009 e neanche a dirlo grazie a Fanocorre, ma sin da subito, persino parlando semplicemente al telefono, mi ha colpito il tuo modo di fare e soprattutto ho visto in te la passione, ma quella sana, quella che in grado cambiare le persone in meglio. Ti ho identificato nella figura di un padre che non ho avuto, esattamente come le parole di una canzone - in verità neanche tanto conosciuta - che recita così ..” il padre è solo un uomo e gli uomini son tanti: scegli il migliore, seguilo e impara…” (Francesco Tricarico).

Adesso anche tu te ne sei andato e non riesco a provare nient’altro che dolore e rabbia.

Sicuramente però quello che hai fatto e quello che sei stato ha scavato un solco così profondo nel mio cuore e in quelli di molte altre persone, che rimarrà per sempre. Jean Luc

***

Ciao Lambi , partisti per cieli azzurri assiem alle parole , lasciati a noi , qui ancor fermi,  lacrime empie di tuoi dorati ricordi. Vai Lambi ,non più corsa ma or volo in gruppo ad angeli . Ciao
M.C.
Grazie .

***

ciao lambi sono sicura che dove ti trovi adesso ricomincerai a correre ..ti voglio bene ..la tua sorellina ...mi manchi ...

***

Il CSI-Fano porge alla famiglia di Lamberto e a tutti gli amici di Fano Corre le più sentite condoglianze. Lo ricordiamo con tanto affetto sempre presente alla nostra gara podistica Corrifano. Ciao Lamberto!

***

Ci uniamo al vostro dolore per la scomparsa del nostro comune amico Lamberto, sicuri che rimarra sempre presente nei nostri cuori. Il gruppo: Running Club Fossombrone

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Mi stringo a tutto il gruppo e alla famiglia in questo momento di dolore, con la ferma speranza di incontrare nuovamente Lambi per correre insieme la corsa verso l'Eternità! Dice San Paolo nella prima lettera a Timoteo: "Tu però vigila attentamente, sappi sopportare le sofferenze, compi la tua opera di annunziatore del vangelo, adempi il tuo ministero.
Quanto a me, il mio sangue sta per essere sparso in libagione ed è giunto il momento di sciogliere le vele. Ho combattuto la buona battaglia, ho terminato la mia corsa, ho conservato la fede. Ora mi resta solo la corona di giustizia che il Signore, giusto giudice, mi consegnerà in quel giorno; e non solo a me, ma anche a tutti coloro che attendono con amore la sua manifestazione" Un GRAZIE profondo al nostro caro presidente di sempre per avermi dato la possibilità di scoprire una grande passione e di intessere bellissime amicizie. Alessandra

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Se ho iniziato a correre tre anni fa e continuo tutt'ora a farlo, è anche grazie a Te, alla Tua passione per la corsa, al Tuo coinvolgimento ad ogni evento, alla Tua cortesia ed alla Tua massima disponibilità ad ogni richiesta.
Grazie di tutto ..
Ci mancherai Presidente
Federico

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Caro Lamberto, da oggi avremo un motivo in più per continuare in questa passione che condividevamo Massimo Pinna

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Una persona è speciale quando è in grado di trasmettere qualcosa ai propri simili. Tu hai avuto questo dono. Con la tua semplicità hai trasmesso un qualcosa di positivo ad ognuno di noi. Ciao.
Pasquale e Anto.

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Ciao Lamberto,
un profondo pensiero, una preghiera per te.
Giuseppe.

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Condivido in pieno quanto scritto. Porterò sempre con me il sorriso sereno di quest'UOMO buono e generoso, sempre disponibile e costruttivo, mite e tenace allo stesso tempo. Avremmo sempre bisogno di persone "belle" come Lamberto. Ci mancherai ma non ti dimenticheremo. Ciao Lamberto.
Alessandro Ariemma

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... Il tuo sorriso rassicurante mi accompagnerà sempre... e quella luce speciale che ti illuminava... e ogni volta che calzerò quelle scarpette tu sarai con me... a darmi quella forza che mi hai dato fin dalla prima volta che ho corso con te quando, dopo avermi fatto da "run-sitter" sulla mia prima Galassa, ormai senza fiato per non essere mai stata zitta (tanto per cambiare...), mi hai detto: "però... per essere una principiante te la cavi bene se riesci a parlare e correre a questa andatura..."... e quando, vedendomi titubante sulla possibilità di gareggiare, mi hai detto "... almeno provaci... vedrai, ti piacerà... perchè ogni gara è come una festa..."... ti ho dato ascolto... e non ho più smesso... umiltà, passione, determinazione... la tua eredità... questo mi hai insegnato... mi impegnerò per essere all'altezza... per non deluderti mai... e sono sicura che, guardando in alto, ti vedrò... a gareggiare nel vento con le nuvole... e sempre sorridendo... GRAZIE DI TUTTO... CIAO LAMBERTO!!! <3
Monica

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Ciao Lamberto!
Sei stato un Grande Amico, una Persona Speciale e Umile, nessuno potrà mai sostituirti!!
Remo Canestrari

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C'e' una cosa altrettanto inevitabile quanto la morte ed e' la vita. Mia figlia e' nata quando la tua malattia ti stava portando via.
Non vedo l'ora di raccontare di te alla mia piccola stella e di trasmetterle i valori che incarnavi. Tu sei UNA STELLA che brillerà sempre nel mio cuore.  Agnese

*** 

arrivederci amico mio,ora riposa in pace e sappi che chi ti ha voluto bene continuerà a volertene per sempre, ciao faustino

 

*** 

 

con stima ed affetto ... per le innumerevoli maratone organizzate insieme

GRAZIE DI CUORE PINGUINO VIAGGI FANO

*** 

Caro Lambi,
quanto scritto su di te, continua e continuerà sempre ad emozionarmi, perchè è tutto straordinariamente vero e condivisibile; aggiungo solo... quell'abbraccio forte, sincero ed affettuoso che amavo darti, quando ti incontravo. Arrivederci AMICO!

***

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